Eventi

18° Simposio degli investitori

No? Limits! Oltre i limiti, nella vita come nell'economia

24. maggio 2018 presso il KIMM di Merano

Relatori: Prof. Dr. Peter Bofinger e Joey Kelly

Articolo

Giovedì sera, al Simposio degli investitori presso la sala Raiffeisen del KIMM di Merano, circa 300 soci di Raiffeisen InvestmentClub hanno atteso con trepidazione gli interventi di due relatori molto diversi tra loro: il prof. Peter Bofinger, membro del comitato di esperti della Repubblica Federale di Germania, conosciuto come uno dei “cinque saggi dell’economia”, e Joey Kelly, sportivo estremo e avventuriero.

L’economia mondiale è florida: il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha previsto per quest’anno una crescita ancora più robusta. Spinto dalla ripresa in Europa e in Asia, nonché dalla riforma fiscale negli USA, nel 2018 e nel 2019 il PIL dovrebbe crescere nell’ordine del 4 percento annuo. Anche l’economista Peter Bofinger si è detto ottimista sugli sviluppi futuri in Europa e nel resto del mondo. 

Andamento ancora positivo

“A livello economico, la situazione è molto più stabile rispetto a dieci anni fa e la ripresa può proseguire anche nel 2019”, ha ribadito Peter Bofinger nel suo intervento dal titolo “Economia mondiale: quando sarà finita la festa?”.
In base alle stime pubblicate in primavera dall’UE, quest’anno anche l’eurozona crescerà del 2,3 percento. Al momento non sarebbero riconoscibili tendenze inflazionistiche o distorsioni nelle concessioni creditizie, come si è verificato nella fase precedente la crisi finanziaria del 2008. Grazie alla politica monetaria attuata da Mario Draghi, l’area euro è in piena ripresa, la disoccupazione in calo e il reddito disponibile in aumento. “Ora dipende dalla misura in cui la Banca centrale europea saprà gestire l’abbandono della politica espansiva, senza creare instabilità sui mercati dei capitali”, ha affermato l’economista. Da sottolineare positivamente anche il fatto che le banche dispongono di riserve di capitale maggiori rispetto a dieci anni fa e che non s’intravedono segnali per uno sviluppo di pericolose “bolle” sul mercato immobiliare dell’area euro.

Alcuni rischi in crescita

Le previsioni positive non possono però farci dimenticare che i rischi per lo sviluppo economico sono recentemente cresciuti, tra cui quello di una politica protezionistica e molto più isolazionista. Un altro pericolo è rappresentato dall’esito, tuttora incerto, delle trattative per l’uscita dall’UE del Regno Unito. Secondo Bofinger, Brexit porterà svantaggi soprattutto al Regno Unito stesso, mentre gli altri Paesi potranno trarre beneficio dalla migrazione di istituti finanziari e imprese industriali. Anche i temi geopolitici, sempre difficili da calcolare, e l’escalation della “guerra commerciale” globale, seppur improbabile, sono da annoverare tra i fattori di rischio per l’euro.

L’indebitamento di alcuni Stati membri dell’area euro, primi fra tutti l’Italia, è ancora elevato. Alla luce delle dimensioni del nostro Paese, se i mercati finanziari dovessero perdere la fiducia nella sostenibilità del debito pubblico, a causa dell’incertezza politica, è impossibile escludere una riacutizzazione della crisi dell’euro. Rispetto all’introduzione di una “flat tax”, Bofinger esprime scetticismo: “L’Italia farebbe meglio a investire in formazione, infrastruttura e ricerca, piuttosto che distribuire doni fiscali”. Anche nella sua retorica aggressiva nei confronti dell’Unione Europea, la nuova squadra di governo dovrebbero moderare i toni.  

Joey Kelly: “Dobbiamo porci degli obiettivi”

Confrontarsi con i propri limiti e ricercare la motivazione quale forza per il successo: sono questi i temi affrontati da Joey Kelly nel suo intervento. Già membro della band di successo “Kelly Family”, oggi fa parlare di sé soprattutto per le imprese estreme da sportivo e avventuriero. Ad oggi ha portato a termine oltre 100 ultramaratone, mezze maratone, corse nel deserto e tour avventurosi, come la corsa al Polo Sud in compagnia di Markus Lanz.

Nel suo intervento ha invitato i presenti a procedere con coraggio lunga la propria strada. La ricetta? Porsi obiettivi, motivarsi personalmente e non mollare mai. “I nostri limiti sono molto più in là di quanto crediamo”, ha affermato. 

Per il buon esito di un’impresa è fondamentale la disciplina, ma sono necessari anche perseveranza e tenacia. In modo simpatico, Kelly ha fatto capire che anche uno sportivo del suo calibro non è immune da insuccessi, incoraggiando il pubblico a non perdere di vista il proprio obiettivo: le sconfitte fanno parte della vita di ognuno, l’importante è rialzare sempre la testa e non mollare mai. Dai fallimenti si può imparare anche ad approcciare l’obiettivo in modo diverso.